il bancone

L'immagine di Milano: Il Duomo riflesso nei vetri dello Zucca in Galleria

Un angolo tranquillo nel cuore di Milano; più che un bar, un emblema della città, dove lo stile è sempre inconfondibile.
 


LA NOSTRA STORIA

Boccioni: Rissa in GalleriaLocale prediletto da Verdi e Toscanini di ritorno dalla Scala, da Dudovich e Carrà che vi facevano le ore piccole, da Re Umberto I, perché lì il caffè era il più buono della città. Da Boccioni che lo ritrasse nel famosissimo “Rissa in Galleria” e da tanti altri che avevano cosa da dire, “Zucca in Galleria” è ancor oggi un punto d’incontro pieno di fascino, perché vi si respira un’atmosfera che sa di cultura e di storia.

Inaugurato nel 1867 in contemporanea con la Galleria Vittorio Emanuele, il locale è un simbolo importante per Milano, perché la sua storia è un po’ in sintesi la storia della città.

Primo caffè milanese a far parte dell’Associazione “Locali Storici Italiani”, ha visto per oltre un secolo il prestigioso e ripetuto avvicendarsi di Campari e Zucca nel caratterizzare con il loro marchio l’immagine del locale, cha dal gennaio 1996 torna ad essere “Zucca in Galleria”.

Zucca, che ha fatto della milanesità un punto di riferimento per la propria azienda, ha voluto ancora una volta succedere a Campari, incontrando perfettamente il modo di essere della famiglia Miani, altrettanto in sintonia con la tradizione milanese e proprietaria del locale.

“Zucca in Galleria” sopravvive oggi, autentico ed impareggiabile nei suoi decori liberty, per amore di Guglielmo Miani che rilevò il locale negli anni ’60 e vi ha saputo conservare tutto il prestigio e l’atmosfera di quello che è stato il ritrovo di artisti, pittori, letterati, uomini politici, musicisti.

Allo “Zucca in Galleria”, appoggiati al bancone intarsiato di Eugenio Quarti, famoso ebanista del primo ‘900, prendere l’aperitivo è da sempre un rito. Vale la pena passare di lì, fosse solo per ammirare lampadari di Mazzucotelli, l'unico "fabbro" che eseguì in ferro battuto delle vere opere d'arte oppure per essere rapiti dai raffinatissimi mosaici liberty di Angelo d'Andrea che fanno ritrovare in quelle cascate di fiori e d'uccelli variopinti tutto il sapore di un'epoca che sopravvive, piena di fascino, nell'angolo più milanese di Milano.

Oggi "Zucca in Galleria" dispone di due prestigiose sale al primo piano, che già nei primi del '900 erano adibite a ristorante. La sapientissima ristrutturazione dell'architetto Filippo Perego, nello straordinario rispetto degli arredi "art deco" del locale, arricchisce "Zucca in Galleria" di un ambiente accogliente e raffinato, dove incontrarsi per prendere il the o per gustare un piatto veloce a mezzogiorno, per un meeting o una conferenza di lavoro o per il brunch della domenica.